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    Lunedì 16-20
    Martedì-Venerdì 10-20
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  • Convenzioni

    I lettori di Koob possono usufruire di prezzi ridotti per le seguenti iniziative:

    Teatro Olimpico

    Istituzione Universitaria Concerti

    Oratorio del Gonfalone

venerdì 30 maggio ore 18 LIBRERIA KOOB: Francesco Careri – CAMMINARE E FERMARSI

locandina careri 30 maggio“Oltre la curva della strada” scrive Alberto Caeiro (quindi Fernando Pessoa) nella poesia “Oltre” (Para além), “forse c’è un pozzo, e forse un castello, / forse solo la continuazione della strada. / Non so né domando. / Finché vado nella strada prima della curva / guardo solo la strada prima della curva […] / A nulla servirebbe star a guardare l’altro lato / e quello che non vedo. / Ci interessano soltanto i luoghi ove ci troviamo. / C’è abbastanza bellezza nello star qui […]”. È questa bellezza dello star qui, che per un essere umano moderno vuol dire stare nella città […] dell’artista e architetto Francesco Careri. Una bellezza, tuttavia, che può stare qui, sul posto, perché questo stesso posto è attraversato come se fosse un luogo sconosciuto ed estraneo. Ecco allora la forza di quella congiunzione che tiene insieme il movimento più semplice che ci sia, il camminare, e quindi lo spostamento e l’irrequietezza, con il fermarsi, ossia con lo stare la sosta e, in fondo, la contemplazione. L’altrove è qui, è questo il pensiero, in realtà il gesto specifico, di Careri, che non lo cerca – come fa invece chi ha poca immaginazione, e pensa di trovarlo nel Sahara o in qualche sperduta isola del pacifico – piuttosto vede e pratica il qui come un altrove. Si tratta del gesto elementare, forse l’unico gesto ‘ecologico’ nel tempo dell’antropocene, che trasforma il consueto nell’inquietante, e l’estraneo in familiare. Un gesto che trasforma la città in un accampamento nomade, ma anche, ed è l’aspetto meno scontato, ogni accampamento nomade una sorta di città stabile. Si tratta, in sostanza, di rendere mobile ciò che è rigido, e irrigidire, in qualche mondo, ciò che sembra essere solo momentaneo e volatile.

(Felice Cimatti – DOPPIOZERO)

mercoledì 28 maggio ore 18 SATYRUS TEMPORARY BAR: Citta’ Geopolitiche – ISTANBUL – PIETROBURGO

Città Geopolitiche 28 maggio Roma(1)

martedì 27 maggio ore 18 SATYRUS TEMPORARY BAR: Piera Detassis – DAVID DI DONATELLO

locandina detassis martedi 27

Piera Detassis e il David di Donatello. Otto edizioni del premio più importante del cinema italiano, che hanno richiesto grande impegno per tenerne alti il prestigio e la visibilità del riconoscimento più importante del cinema italiano. In questo colloquio con il critico, giornalista (e amico) Alberto Crespi, la presidente dell’Accademia del Cinema Italiano e direttrice artistica del David Piera Detassis ricostruisce la storia e la cronaca di questi otto anni, raccontando il “dietro le quinte” dell’Oscar italiano e facendoci incontrare personaggi del calibro di Sophia Loren, Franca Valeri, Checco Zalone, Carlo Conti, Gian Luigi Rondi e Vincenzo Mollica – assieme, naturalmente, a tutti i grandi nomi del cinema italiano contemporaneo, premiati e non. E non manca la storia del premio dalle origini, negli anni Cinquanta, a oggi. In questo libro c’è tutto quello che avreste voluto sapere sul David di Donatello e non avete mai osato chiedere.

Il David, anche se ogni tanto qualcuno lo definisce “l’Oscar italiano”, sta in ottima compagnia accanto ai Bafta britannici, ai César francesi, ai Goya spagnoli e ad altri premi nazionali. È un premio importante ed è stato vinto da quasi tutti i più grandi artisti del nostro cinema. Questo libro non ambisce però a raccontarne tutta la storia, che è ampiamente disponibile online e in altre pubblicazioni.

Questo libro è un dialogo fra due giornalisti. Anzi, fra due cronisti: piace, a entrambi, essere chiamati così.

venerdì 23 maggio ore 18 SATYRUS TEMPORARY BAR : Elisabetta Villaggio – MADEIRA

ELISABETTA VILLAGGIO VENERDI 23 MAGGIOElisabetta Villaggio – MADEIRA – Storie d’amore in pieno oceano

Anche se i racconti che compongono questo libro sono frutto di fantasia, alcuni sono riferiti a persone realmente esistite. Il denominatore comune è il luogo, Madeira, isola portoghese scoperta all’inizio del Quattrocento. Isola intesa come via di fuga, luogo sicuro e lontano dove nascondersi o cominciare una nuova vita. lontana dalla terraferma, rifugio quasi onirico, dove la fantasia e la concretezza si intrecciano. I protagonisti di questi racconti hanno in comune il desiderio di cambiare vita o di rinnovarla. Persino riuscendoci, talvolta. Da Elisabetta Villagio, figlia del grande comico genovese, una splendida carrellata di sguardi sull’amore che fluttuano e si sposano alle vastità oceaniche.

giovedì 22 maggio ore 18: Storie di gatti e altri animali – Albertina Vittoria

Presentazione gatti (1)Questo libro racchiude storie di animali che l’autrice ha avuto nel corso di una vita, da quando era bambina: criceti, scoiattoli, tartarughe, cani e soprattutto gatti. Protagonista principale è la famiglia di gatti che ha vissuto per molti anni con la scrittrice, in numero variabile da uno a otto, assieme alla cagnolina che credeva di essere un gatto. Il confronto tra loro ci fa vedere quanto siano differenti gli uni dagli altri per il carattere, le abitudini e le manie, per il rapporto tra loro e con gli umani, per il modo di amare la propria padrona e di conquistarla.
I gatti prendono le parti di chi amano, ma arrivano anche al punto di odiare, per gelosia se è arrivato un intruso o per rabbia se si sentono traditi. Sono tante storie d’amore reciproco, di gioia e di sofferenza, come nelle vicende personali che sono sullo sfondo e costituiscono il filo conduttore del racconto. Le illustrazioni di Margherita Mazzoli completano il testo integrandosi pienamente con la narrazione.

mercoledì 21 maggio ore 18 al SATYRUS: Anni in testacoda – Massimo Cecchini

locandina massimo 21 maggioAnni in testacoda di Massimo Cecchini è un poemetto legato alla memoria e alla meditazione sul vissuto, nel quale il linguaggio si fa speculare alla vita. Un’analisi introspettiva tradotta in versi e portata avanti gestalticamente, una sorta di consuntivo parziale in cui spiccano la misura, la cadenza meditata, il tono riflessivo tradotto in relazioni antifrastiche: stato verso stato, cosa verso cosa. Cecchini in quest’opera si discosta dalla scrittura giornalistica e decide di attraversare i temi del tempo che si sgretola e delle parole che si spezzano, del viaggio come corpo del mondo e del corpo che si fa vettore dell’aver amato anche le imperfezioni.

martedì 20 maggio ore 18: Festa della lettura – Pierluigi Troilo AMORE PASSIONALE (Linea Maginot)

Post FB Presentazione_Amore_20 MAGGIOQuesto saggio definisce e rivaluta il concetto di “amore passionale”, analizzando il suo ruolo nella storia del pensiero filosofico e nelle relazioni interpersonali contemporanee, nonché la complessità linguistica relativa ai sentimenti. L’autore inizia confrontando la visione dell’amore passionale in diverse culture e in diverse epoche storiche, partendo dagli antichi Greci e Romani, passando per il Medioevo e arrivando all’età moderna. L’amore passionale viene visto come un sentimento complesso e multiforme, non riducibile a una semplice categoria o definizione. L’autore analizza la storia di Abelardo ed Eloisa come esempio di amore passionale nella sua forma più intensa e drammatica, mettendo in luce le contraddizioni e le sfumature di questo sentimento. Il saggio prosegue con una critica alla società contemporanea, accusata di aver banalizzato e commercializzato l’amore, relegandolo a un semplice prodotto di consumo. In questo contesto, l’autore si propone di rivalutare l’amore passionale, evidenziandone la sua natura profonda e autentica, nonché la sua capacità di trascendere la logica e la razionalità del mondo moderno. Il saggio si conclude con un appello alla riscoperta dell’amore passionale come forza vitale e irriducibile, capace di dare un senso profondo alla vita.

 

Venerdì 16 maggio ore 18: COSA SI LEGGE IN CITTA’

cosa si legge in citta 16 maggio

Giovedì 15 maggio ore 18: INSOSTANZIALE AZZURRO – ANNA BALZARRO); GLI ANNI DI MARA – MARCO BARBIERI BOTTONI

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Mercoledì 7 maggio ore 18: Storia e filosofia della geopolitica – Giuseppe De Ruvo

DE RUVO

Negli ultimi anni, la geopolitica è tornata al centro del dibattito pubblico. Ma che cos’è? Quando è nata? Come si è sviluppato? Attraverso i testi di autori come Mahan, Ratzel, Haushofer, Kennan e Kissinger, questa antologia guida il lettore in un percorso storico che dalla geografia politica arriva alla geopolitica del cyberspazio e dell’intelligenza artificiale per chiarire natura, metodi e obiettivi del pensiero strategico. Il volume si divide in due parti: una storico-concettuale, in cui si illustra l’evoluzione della geopolitica come disciplina, e una più pratica, in cui si mostra come tale pensiero venga oggi applicato. Ne emerge un’immagine nuova della geopolitica: lungi dall’essere equiparabile al militarismo, infatti, essa deve essere intesa come una forma di intelligenza pratica che, pur avendo a che fare con dinamiche di potere, cerca sempre di porsi il problema dell’ordine.

    1. SABATO 14 ore 18 presentazione del libro: CIRCOLAZIONI – Matteo Moreschini Schito (Fallone editore)

      14 marzo 2026
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