• Chi siamo

    Contatti
    Piazza Gentile da Fabriano 16, Roma (mappa)
    Metro A (Flaminio) + tram 2
    Tel: 0645425109
    Fax: 0645554487
    Email: info@koob.it


    Orario
    Lunedì 16-20
    Martedì-Venerdì 10-20
    Sabato 10-14 16-20






  • Convenzioni

    I lettori di Koob possono usufruire di prezzi ridotti per le seguenti iniziative:

    Teatro Olimpico

    Istituzione Universitaria Concerti

    Oratorio del Gonfalone

ELFRIEDE GAENG – LE AVENTURE DI OLIMPIA E DEL RICCIO FRITZ

LocandinaPresentazione2 a4

LIBRIDINE – Festival diffuso delle librerie indipendenti: ELISABETTA VILLAGGIO incontra i lettori

libreria(1)

COSA SI LEGGE IN CITTA’

Evento Libri Semplice Moderno Bianco Nero Volantino(3)

Sveva Sagramola: Storia di Topino

627907cb-45d3-4702-a6d1-715b666be5ad

Andrea Barzini: La congiura degli innocenti

BARZINI

Scuola di scrittura – IL RACCONTO DELLA REALTA’ – ISCRIZIONI APERTE

locandina corso di scrittura 2025_page-0001

chiusura estiva: riapriamo il 1° settembre

buona estate

lunedì 14 luglio ore 18,45 SATYRUS TEMPORAY BAR: Claudio Clini – LE STANZE DEL DUCE

IMG-20250708-WA0000Una vicenda ambientata a Bologna nel ventennio fascista tra polizia segreta e progetti di eliminazione dei deviati, ricca di mistero e colpi di scena sorprendenti, che ci rivolge un’interrogazione “filosofica” sul male, un’immersione nel cuore di tenebra degli esseri umani quando la psicopatologia coincide con una classe dirigente, una mentalità, il perbenismo di uno “stile” ufficiale. Protagonista è Rodàn Donadi, un chirurgo ospedaliero consacratosi alla pratica medica che intrattiene una relazione con Felicia, moglie del suo primario, il professor Anselmi. La narrazione – con i suoi dialoghi taglienti che catturano l’essenza dei personaggi – si dipana a partire da un’autopsia effettuata su una donna suicida, Elvira Attolini. Ma è davvero così? Rodàn ha il timore crescente di aver sbagliato il referto autoptico. Un giorno incontra una sua paziente, Maria, sposata con uno dei ‘signori’ della città, Alberto Ruggero, che gli dice di essere sicura dell’uccisione della sua domestica Elvira e di indagare per renderle giustizia. Cinque crimini seriali e tanti personaggi sostanziano il racconto – Eleonora e Nicola, fratelli di Elvira, il camerata Achille Saporiti, il neurologo Morpurgo, il medico del brefotrofio Guglielmi, il commissario Guelfi – che, al di là dell’intreccio principale, dà una quadro desolante dal punto di vista storico ed umano, mostrando che l’orrore non ha fine. Forse si può porvi rimedio fingendosi matti, come Arcangelo, un ricoverato in manicomio equiparabile al fool shakespeariano che alla fine interagisce inaspettatamente con Rodàn, mettendo in luce ciò che gli altri non vedono.

mercoledì 9 luglio ore 18,45 SATYRUS TEMPORAY BAR: Maurizio Ruggeri – L’OTTAVA ARTE

locandina ruggeriNel 1921 il critico Ricciotto Canudo pubblicò il manifesto La nascita della settima arte, introducendo il Cinema tra le altre sei (l’Architettura, la Danza, la Letteratura, la Musica, la Pittura e la Scultura). Ma non è forse lo Sport un’arte, l’Ottava Arte? Non lo è forse una geniale invenzione di Dick Fosbury che stacca l’ombra da terra con gli occhi rivolti verso il cielo? Non lo è il colpo di testa di Pelé che non scende più nella finale dei Mondiali del ’70, o una veronica di Adriano Panatta quando il tennis era ancora sorretto dal talento puro o, ancora, la spericolata discesa libera di Gustavo Thoeni sulla mitica Streif di Kitzbühel? Ne L’Ottava Arte l’autore ripercorre la sua vita di giornalista sportivo e conduttore radiofonico seguendo il percorso che lo ha condotto a questo mestiere, dalle avventure vissute da ragazzo fino ai suoi raid al Giro d’Italia, al Tour de France e alle Olimpiadi (dove ha seguito soprattutto l’atletica) culminati con la struggente radiocronaca della staffetta 4×100, volata via con la medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo 2020.

GIOVEDI’ 10 LUGLIO ore 18,30 IN LIBRERIA: WILLY LABOR – BUONO PER INCARTARE IL PESCE

locandina willy laborTrieste, 2002. Gianni Crevatin è un giornalista triestino, scapolo e prossimo ai quarant’anni. Uno scoop, ottenuto senza troppi scrupoli, lo rende famoso, gli cambia la vita ma lo porta anche a confrontarsi con i limiti e l’etica della sua professione. Un viaggio inatteso e l’incontro con una giovane donna amplificano i suoi dubbi e completano una storia sul giornalismo visto dal di dentro

  • Non ci sono eventi in arrivo al momento.

  • Newsletter

  • Ultimi articoli

  • Archivio