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Contemplazione, Distrazione – Paolo Valesio (Bohumil edizioni)
09 aprile 2026
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Non riesco a sentire né la linearità né la circolarità (“eterno ritorno” e simili) del tempo: posso vivere il tempo soltanto come incrocio simultaneo, non schematizzato e non razionalizzato, di vari momenti temporali. Contemplare questo spettacolo vitale è per me necessario; la contemplazione peraltro esige di concentrarsi su pochi elementi, e la vitale confusione intorno può essere causa di distrazione – ma è proprio da questa distrazione che nasce di solito la poesia. La coesistenza dialettica di questi due elementi dà ragione del titolo. (P.V.)
Sembrava galaverna:
l’anima lungo i rami esterna,
la carezza del gelo che appena inclina l’erba.
Sembrava galaverna: bianchi cristalli frammenti
di lampadari staccati dal soffitto del cielo
spezzati frantumati
al culmine più torbido nella festa delle fate.
Sembrava galaverna ma era —
piccolo miracolo sinistro a questi primi del mese
brivido che affretta l’inverno biancura che ferisce
gli occhi da poco svegli e il freddo
che si annida nella luce piuttosto che nell’aria —
sembrava galaverna ma era neve.
Poeta, narratore e critico, Paolo Valesio nasce a Bologna dove si laurea. Ottenuta in seguito la libera docenza, si trasferisce negli Stati Uniti, dove insegna a Harvard, New York University, Yale e alla Columbia University nella città di New York, dove attualmente ricopre la carica di “Giuseppe Ungaretti Professor Emeritus in Italian Literature”.
È presidente del Centro Studi Sara Valesio, Editor in Chief della “Italian Poetry Review”, e collabora a riviste e giornali italiani. Oltre a numerosissimi saggi, articoli, racconti e poesie sparse, Valesio ha pubblicato diciassette libri di poesia (ha vinto tra l’altro il premio speciale della Giuria al premio letterario Camaiore 2017 con Servo Rosso, il premio nazionale Rhegium Julii Poesia 2018 con Esploratrici solitarie, e per la carriera, il premio “Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia” a Roma nel febbraio del 2020), due romanzi, una raccolta di racconti, e cinque libri di critica.









